di Riccardo Pagliettini
“Voci libere di Cosola” — Musa: 2004
Questo disco nasce dallo sforzo dell’associazione Musa di documentare il patrimonio di canti di Cosola, importante borgo dell’alta val Borbera, riproponendoli così come da sempre vengono cantati nei momenti conviviali della comunità . Le “Voci libere di Cosola” non sono un coro organizzato che canta per un pubblico, ma cosolesi con la passione per il canto che hanno acconsentito che venisse registrato quello che per loro è un modo di vivere l’aggregazione e la trasmissione della tradizione, non un’opera artistica per un pubblico. Marco Domenichetti, oltre ad essere il responsabile delle registrazioni, è ospite in varie canzoni. I canti sono una parte della tradizione musicale delle Quattro Province importante quanto la musica da ballo e Marco ha sempre dimostrato attenzione ad entrambe: spesso, quando suona con il suo fido compagno Cesare Campanini nelle feste sul territorio, ad un certo punto un gruppo di uomini si porta sotto l’improvvisato palco: le danze temporaneamente s’interrompono per lasciare posto al canto spontaneo, incoraggiato e gradito dai due musicisti. “Vieni oi bella” è forse l’esperienza più tradizionale, ai limiti della registrazione sul campo, a cui Marco ha partecipato, ma non è in antitesi con le altre più moderne esperienze esaminate prima: ne è invece il completamento in una visione globale del fare musica di un musicista popolare dei giorni nostri.

